Casi e approfondimenti di malasanità

Perdita di Chances di Sopravvivenza: Risarcimento Malasanità

Risarcimento danni malasanità

È stata conclusa un transazione in sede stragiudiziale (valore liquidato Euro 86.000,00) per la quantificazione del danno da perdita di chances di sopravvivenza di una Paziente, in favore del marito assistito dallo Studio Legale Chiarini.

 

Il caso di malasanità

La signora A.B. era deceduta all’età di 69 anni in un Ospedale del Centro-Sud, ove era stata ricoverata e sottoposta ad intervento di colecistectomia per via laparotomica.

La Struttura Sanitaria aveva violato alcune regole di diligenza e prudenza medica: in particolare, si era contestato il ritardo con cui la Paziente era stata sottoposta all'intervento e l'omesso monitoraggio della situazione clinica all'esito dell'operazione. Infatti, la Paziente era deceduta pochi giorni dopo anche in ragione di una progressiva riduzione dell'emoglobina, nel contesto di ulteriori patologie concomitanti.

 

I fattori di responsabilità medica

Sussistevano indubbiamente alcuni fattori esterni alla responsabilità medica, che non consentivano di affermare la sussistenza di un nesso causale pieno tra condotta colpevole e decesso della Paziente.

Poteva, tuttavia, sostenersi che la signora A. avesse perso - in conseguenza della colpa sanitaria - delle chances, che statisticamente aveva, di sopravvivere nonostante le polipatologie di cui soffriva.

 

I criteri di calcolo del danno

La chance si definisce come una "concreta ed effettiva occasione favorevole di conseguire un determinato bene o risultato". Essa non è una mera aspettativa di fatto, ma un'entità patrimoniale a sé stante, giuridicamente ed economicamente suscettibile d'autonoma valutazione. In quanto tale, la sua perdita (vale a dire: la perdita della possibilità di conseguire il risultato utile) configura un danno concreto e attuale, che deve essere risarcito agli eredi sopravvissuti.

 

In conclusione, è stato concordato in via stragiudiziale ante causam il risarcimento, a vantaggio del marito della defunta, di un importo ritenuto adeguato alla fattispecie.